Firenze, 9 giu. (Adnkronos/Labitalia) - "Serve chiarezza da parte di tutti, in gioco ci sono centinaia di posti di lavoro e meno servizi per i cittadini. Come Uiltrasporti chiediamo la sospensione delle procedure di gara e l'apertura di un confronto". Lo chiedono il segretario generale della Uilt Toscana, Paolo Fantappiè, e il segretario regionale Uilt Autoferrotranvieri, David Zullo che spiegano "per ricreare condizioni adeguate sia di servizio che di tutela per i lavoratori del Tpl si devono sospendere tutte le gare del tpl in Toscana". "Un accordo tra l'assessore Regionale ai Trasporti ed Organizzazioni Sindacali tutte esclusa la Uiltrasporti Toscana del 12 settembre 2013 -ricordano i due sindacalisti- ha permesso la predisposizione di una gara regionale che doveva: prevedere un bando unico di gara per tutta la regione Toscana, predisporre le condizioni per unificare tutte le aziende di trasporto del settore in un'unica azienda, prevedere risorse adeguate per espletare un servizio efficiente, creare delle condizioni di tutela e garanzia per i lavoratori". "Ed invece -dicono Fantappiè e Zullo- i bandi saranno più di 40, dato che ogni Comune ha intenzione di bandire una propria gara per i servizi di trasporto, le aziende non hanno provveduto a fondersi e continuano ad essere le stesse di ora, anzi aumenteranno di numero con ulteriori costi e nessuna razionalizzazione, le risorse economiche non sono sufficienti, non vi sono ad oggi garanzie per tutti i lavoratori del settore che rimarranno senza lavoro a fronte di questo forte taglio al trasporto pubblico locale tanto che si stà già riducendo fortemente i salari ad alcuni lavoratori del Tpl". "Chiediamo a tutti gli altri sindacati di ritirare la firma dall'accordo del 12 settembre 2013 con la regione su questi argomenti", concludono.




