Perugia, 10 giu. (Adnkronos) - "Nel 2013 l'attività economica in Umbria si è ulteriormente contratta ma tra la fine dell'anno e i primi mesi del 2014 sono emersi segnali di miglioramento del quadro congiunturale". Il dato emerge dal Rapporto sull'economia in Umbria della Banca d'Italia, presentato stamattina a Perugia dal direttore della filiale Antonio Carrubba. "Secondo le stime di Prometeia - spiega - il prodotto regionale è diminuito in termini reali dell'1,9 per cento, dopo il calo del 10,6 registrato dall'Istat nel quinquennio precedente". Secondo il rapporto Bankitalia, il settore manifatturiero ha risentito della persistente debolezza della domanda interna e il valore aggiunto in termini reali si è ridotto del 3,5 per cento nel 2013. Sulla base dell'indagine della Banca d'Italia, nello scorso anno la quota di aziende che hanno subito un calo del fatturato è risultata superiore di 18 punti percentuali a quella delle imprese che hanno conseguito una crescita. (segue)




