(Adnkronos) - Alle perduranti difficoltà dei settori dei metalli, prodotti in metallo e della lavorazione di minerali non metalliferi si è contrapposta l'espansione delle vendite nel tessile e abbigliamento e nell'agroalimentare. Le prospettive per il 2014 sono di graduale miglioramento. Per le costruzioni la fase recessiva ha continuato a manifestarsi con forte intensità. Soffrono anche i servizi, anche se per il 2014 le imprese si attendono un "moderato miglioramento della congiuntura". Per ciò che riguarda le condizioni del mercato del lavoro invece è stato registrato un ulteriore peggioramento: il numero di occupati si è ridotto nel 2013 dell'1,1 per cento e il tasso di disoccupazione ha raggiunto il livello più elevato degli ultimi venti anni (10,4 nella media dello scorso anno ma al 19 per cento tra gli under 35).




