Palermo, 11 giu. - (Adnkronos) - "In una Regione grande come la Sicilia, centro del Mediterraneo e dagli innumerevoli problemi, il ruolo dell'informazione pubblica va rafforzato e non depotenziato come pensa di fare il governo con i tagli alla Rai". Lo sostengono Michele Pagliaro, segretario generale della Cgil Sicilia, e Marcello Cardella, segretario regionale della Slc Cgil, mentre è in corso anche in Sicilia lo sciopero dei lavoratori Rai, che sta facendo saltare Tg e dirette. Davanti la sede regionale, a Palermo, si sta svolgendo un presidio organizzato dalla Slc Cgil. "Riteniamo scorretto - aggiungono i due esponenti della Cgil - il prelievo di 150 milioni del canone, che mette a rischio il servizio pubblico e la tenuta occupazionale e sbagliata l'ipotesi di vendita di Raiway. Per quanto riguarda la Sicilia - concludono Pagliaro e Cardella - è fondamentale prevedere nuovi investimenti per il rilancio del centro di produzione, operazione possibile viste le risorse umane e logistiche di cui dispone la sede".




