Palermo, 11 giu. - (Adnkronos) - Le norme di semplificazione edilizia sono divenute legge anche in Sicilia. L'Assemblea regionale siciliana, infatti, ha approvato oggi il ddl predisposto dal deputato Girolamo Fazio. Superato il vaglio del commissario dello Stato e dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale, nelle concessioni edilizie rilasciate dai Comuni saranno prorogati di due anni i termini di inizio e ultimazione dei lavori (passa da 1 a 3 anni il termine per l'inizio lavori; da 3 a 5 quello per l'ultimazione lavori), previa comunicazione. Una disposizione che snellisce i rapporti tra enti, tecnici e committenti e che si applica anche alle autorizzazioni edilizie, alle denunce di inizio attività ed alle segnalazioni certificate di inizio attività. Inoltre, nel ddl vengono equiparati gli immobili con destinazione residenziale a quelli con destinazione d'uso diversa da quella residenziale. Inoltre in un altro articolo del ddl Fazio è previsto che anche prima del completamento di un immobile, può essere richiesta l'agibilità "per singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, ovvero singole unità immobiliari". "La semplificazione normativa che viene prefigurata nel ddl - afferma il deputato regionale trapanese - in pratica allinea la Sicilia al resto del Paese dove queste norme sono state introdotte con il decreto del Fare. Finalmente, anche nella nostra Regione imprese, professionisti, tecnici, committenti vengono posti in una condizione di parità operativa che, con ogni probabilità avrà indubbie ricadute economiche".




