Pescara, 12 giu. - (Adnkronos) - In fondo al tunnel si intravvedono timidi segnali di ripresa per il credito alle imprese. Li fotografa l'analisi condotta per la Cna regionale da Aldo Ronci, su dati di Bankitalia: nel primo trimestre del 2014, sono stati infatti 307 i milioni di euro in più erogati al sistema produttivo, rispetto alla fine dell'anno precedente. Lo studio mette oltretutto in evidenza come la performance positiva ottenuta dalle imprese compensi, se possibile con gli interessi, l'ulteriore restrizione dei cordoni della borsa manifestata verso le famiglie colpite, al contrario, da un saldo negativo di 54 milioni di euro. In termini percentuali, il buon risultato ottenuto dalle imprese, si traduce in un incremento medio del 2,03%, contro un aumento medio nazionale dell'1,90%.Sul piano territoriale, la riapertura dei rubinetti da parte delle banche presenta un andamento fortemente contraddittorio tra le quattro province. Dopo anni di "vacche magre" e di record negativi su record negativi accumulati, è proprio il territorio più industrializzato della regione, il Chietino, a beneficiare dell'aumento più rilevante (+190 milioni di euro; +4,08%), con altre due province (Teramo e L'Aquila) capaci di segnare andamenti positivi rilevanti (+87; +50), è il solo Pescarese a rappresentare in questo quadro l'anomalia negativa (-20 milioni di euro). (segue)




