Milano, 13 giu. (Adnkronos) - Dal prossimo anno "serve un salto quantico sull'internazionalizzazione. Passeremo da 1 miliardo di consumatori a 1,8 miliadri. Molti Paesi, come la Cina, saranno più accessibili e penseranno di più alla qualità. Qualità di prodotti che noi siamo in grado di dare". Così il viceministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, intervenuto all'assemblea di Confindustria Marmomacchine a Milano. Un piano 'straordinario' per l'internazionalizzazione che il prossimo anno avrà maggiori investimenti dal Governo, secondo quanto chiesto dal viceministro. Al Mise, Calenda è al lavoro anche per cercare di "cambiare le destinazioni dell'esportazione italiano", puntando su alcuni Paesi anziché su altri che, a suo dire, "sono troppo esposti", come il Nord Africa. "Noi siamo forti in Russia, Turchia, Nord Africa, ma bisognerebbe iniziare a puntare sul blocco del Pacifico, sul blocco Asea e sull'Africa Subsaharaiana con Mozambico, Nigeria e Angola in primis".




