Firenze, 13 giu. (Adnkronos/Labitalia) - Un territorio dinamico, quello pratese, per quanto riguarda l'economia sociale. A certificarlo sono i risultati di una ricerca condotta per il Progetto Prato e presentati nell'ambito dell'iniziativa Prato Social Economy. "Sul territorio pratese l'economia sociale -si legge in una nota- ha rappresentato uno dei settori che ha fatto registrare il maggiore dinamismo negli ultimi anni. Il censimento Istat del 2011 evidenzia la presenza di 1.345 istituzioni no profit: cooperative sociali, associazioni, fondazioni, enti ecclesiastici e società di mutuo soccorso. Dal punto di vista occupazionale, sono circa 4 mila gli occupati, tra addetti e lavoratori esterni, e più di 22.500 volontari. Negli ultimi anni le imprese sociali hanno allargato il proprio orizzonte operativo in molti campi, sebbene i settori in cui presenza è più marcata restano quelli che da sempre rappresentano il nocciolo duro della cooperazione e dell'associazionismo: istruzione, sanità ed assistenza sociale, cultura e sport". L'indagine è stata condotta dalla società di ricerca ReteSviluppo in partenariato con Consorzio Pegaso, Baglioni & Poponcini, Confcooperative e Legacoop su un campione di circa 200 soggetti. (segue)




