(Adnkronos/Labitalia) - Si conferma anche per l'impresa sociale l'elemento caratteristico della struttura imprenditoriale italiana, riguardo alle dimensioni ridotte, anche se per Prato si rileva una maggiore incidenza di realtà medio-grandi. Oltre la metà del campione d'indagine rientra nella classe di addetti 1-5, percentuale che sale fino al 70% se si considerano le realtà fino a 10 addetti. Buona però la presenza di realtà più grandi, con un numero di addetti superiore a 26: si tratta prevalentemente di cooperative sociali di tipo A, fondazioni e imprese for profit impegnate nei settori del socio-sanitario, cultura e formazione, gestione di impianti sportivi. A fronte della difficile congiuntura in corso, questi soggetti si sono invece caratterizzati con numeri in crescita per ciò che riguarda l'occupazione, con addirittura un +26% nel confronto inter periodale 2010-2013. Tale dato conferma del resto la migliore tenuta dell'impresa sociale e il proprio ruolo anti ciclico: in Italia nel periodo 2008-2012 il numero di occupati in queste imprese è cresciuto al ritmo del 6% l'anno. (segue)




