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Palermo: rischio licenziamento per 300 lavoratori di Accenture

domenica 15 giugno 2014
Palermo: rischio licenziamento per 300 lavoratori di Accenture

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Palermo, 14 giu. (Adnkronos) - Trecento lavoratori del call center di Accenture Outsourcing srl di Palermo rischiano di perdere il proprio posto di lavoro. A lanciare l'allarme è la Slc Cgil di Palermo che annuncia, per il 18 giugno, a Roma, un incontro fra i sindacati e i vertici di Bt Italia e Accenture. Bt Italia, principale committente di Accenture, ha deciso di recedere con un anticipo di due anni il contratto di appalto con l'azienda italiana emanazione di Accenture spa. "Con la disdetta di un committente prestigioso nel campo delle telecomunicazioni come BT Italia arriva il colpo di grazia per i 300 lavoratori siciliani che operano al call center e per le loro famiglie - denuncia il segretario della Slc Cgil di Palermo Maurizio Rosso - Dopo anni di professionalità deprezzata per via di cambi continui di proprietà e di cessioni, dopo avere chiesto ulteriori sacrifici abbassando il costo del lavoro, BT Italia e Accenture Outsourcing vorrebbero lasciare al loro destino 300 lavoratori specializzati". I sindacati si oppongono ad uno spezzettamento dell'azienda e confidano nell'incontro romano del 18 giugno per trovare una soluzione praticabile che mantenga il perimetro occupazionale palermitano. "Siamo pronti a combattere con le unghie e con i denti perché non muoia un'altra realtà lavorativa di professionisti a Palermo - aggiunge Maurizio Rosso - Il nostro territorio, già martoriato dalla disoccupazione giovanile e dalla mancanza di opportunità lavorative, non può reggere un ulteriore aggravamento della condizione sociale di migliaia di cittadini siciliani".