Cagliari, 14 giu. - (Adnkronos) - Saranno oltre cento i lavoratori che, licenziati da aziende in crisi senza alcun tipo di ammortizzatore sociale, inizieranno ad operare nei diversi servizi del Comune di Cagliari. Per 82 l'inserimento è già stato effettuato. Nei prossimi giorni saranno inserite altre 26 persone. Unico sarà l'importo del sussidio previsto dalla disposizione regionale: 700euro, per un massimo di sei mesi. Il loro inserimento è basato su un'iniziativa della Regione Sardegna che offre un sostegno economico per ex dipendenti di imprese in crisi licenziati senza alcun tipo di ammortizzatore sociale. Le persone che accedono a questo sussidio, secondo graduatorie stilate dalla Regione Sardegna, hanno lavorato per almeno tre mesi nell'azienda che ha dovuto licenziarli, sono disoccupate o comunque non percepiscono redditi. Condizione necessaria per l'accesso al programma regionale è l'attivazione di piani specifici di utilizzo nei Comuni che aderiscono all'operazione. Così ha fatto l'amministrazione cagliaritana, una delle prime in Sardegna a predisporre i percorsi e le regole richieste da questa azione di sostegno. Dalle graduatorie elaborate dalla Regione sono dunque arrivati tecnici, operai, contabili, elettricisti, geometri, ingegneri e architetti, oltre che laureati di diversa estrazione, destinati a servizi di utilità sociale ideati e pianificati in appoggio alle strutture del Comune. (segue)




