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Porti: rapporto Srm, sistema Italia non cede ma serve competitivita' (2)

domenica 15 giugno 2014
Porti: rapporto Srm, sistema Italia non cede ma serve competitivita' (2)

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(Adnkronos) - In termini di container l'Italia nel 2013 è tornata, dopo 4 anni, ad oltrepassare la soglia della doppia cifra, "ma non riusciamo ancora ad attestarci sui livelli pre-crisi del 2008 (10,5 milioni di Teu)". Rimane ancora il comparto delle rinfuse liquide, tipologia di merce che caratterizza maggiormente il sistema portuale italiano e che rappresenta il 40% del traffico totale. In questo contesto è importante il ruolo del Mezzogiorno che dispone di tre porti hub, Gioia Tauro, Taranto e Cagliari, e di altre realtà polifunzionali che hanno una movimentazione merci di rilievo. Il Sud, si legge nel rapporto, "rappresenta il 50% circa delle tonnellate di merci che attraccano sulle nostre banchine". Ma a questi numeri che danno l'idea del peso che ha il sistema marittimo italiano in termini infrastrutturali, si contrappongono "dati che lasciano riflettere sul futuro della nostra economia marittima". Il primo fenomeno è rappresentato dal fatto che "solo il 6,3% dei volumi che transitano per Suez giungono in Italia, a causa dei ritardi e delle incertezze sui tempi di transito delle merci. Ciò si traduce in una perdita sia in termini di redditività per l'imprenditoria locale sia in termini di benefici per lo Stato". Una seconda riflessione è indotta dal fatto che "il volume delle merci, con origine o destinazione in Italia che transita per i porti del Nord Europa, ammonta a circa 440mila Teu e molte aziende nazionali scelgono gli scali esteri per la movimentazione dei loro carichi".(segue)