Trieste, 16 giu. - (Adnkronos) - Mariagrazia Santoro, assessore alle Infrastrutture e alla Pianificazione territoriale del Friuli Venezia Giulia, ha illustrato il disegno di legge per la semplificazione in materia urbanistico-edilizia, lavori pubblici, edilizia residenziale pubblica, telecomunicazioni e interventi contributivi, alla Commissione regionale, presieduta da Vittorino Boem (Pd). Santoro ha chiarito che non si tratta di una riforma, ma di misure urgenti di maggiore semplicità, che non significa deregulation, ma chiarezza di regole e tempi certi. "Si tratta di uno strumento strategico utile nel contesto che si è creato con il sopraggiungere dei vincoli del patto di stabilità, del blocco degli investimenti infrastrutturali e della difficoltà del settore edilizio. Sono misure dettagliate con risposte concrete per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni - ha spiegato l'assessore - L'obiettivo è di dare certezza e fissare tempi rapidi alle procedure soprattutto in materia di edilizia e urbanistica". Tra le novità contenute dal ddl, per quel che riguarda il permesso a costruire, il termine è stato fissato al massimo in 75 giorni (60 per l'istruttoria e 15 per eventuali integrazioni). Si supera il problema della distanza minima di 10 metri nelle zone equiparate a centri storici. Risolto anche il problema posto dalla certificazione d'agibilità: verrà tenuto conto anche della data di costruzione dell'edificio, cioè dell'eventuale difformità dovuta al cambio normativo. (segue)




