Monza, 16 giu. - (Adnkronos) - "Sono tranquillo e sono convinto che alla fine, quando l'Expo sarà finita, ci toglieremo qualche sassolino dalle scarpe". E' quanto ha affermato il commissario unico di Expo 2015 Giuseppe Sala all'assemblea degli industriali di Monza e Brianza invitandoli a stare vicino all'evento. "Non ho mai conosciuto così tanti professori del giorno dopo come in questi cinque anni", ha proseguito Sala alludendo alle numerose critiche piovutegli addosso soprattutto in questi ultimi mesi. Per quanto riguarda l'evento "per le casse italiane non costerà nulla", ha proseguito ricordando l'alta partecipazione all'evento proveniente da tutti i paesi del mondo. "Siamo in una situazione che ha elementi di positività -ha sottolineato- con 140 paesi che hanno aderito alla manifestazione, 45 dei quali si costruiranno da soli il loro padiglione. Abbiamo già venduto 3 milioni di biglietti e contiamo sulla visita di oltre 100 capi di Stato e 500 ministri. Sarebbe sciocco sostenere che non vi siano stati problemi- ha aggiunto- ma ad oggi siamo al 55% di realizzazione della piastra e le cose stanno cambiando settimana dopo settimana. Entro la fine del mese avremo la presenza di 24 paesi pronti a costruirsi il loro padiglione e vi sono 1.240 aziende che lavorano per noi. Inoltre dal mondo abbiamo avuto la richiesta da parte di 64mila ragazzi di poter venire come volontari a lavorare per noi".




