Milano 17 giu. - (Adnkronos) - Quasi tre quarti (72%) delle aziende europee riscontra un deficit tecnologico, dal quale consegue un divario tra ciò di cui le aziende necessitano per raggiungere i loro obiettivi e quanto la loro infrastruttura è in grado di supportare. Emerge da una ricerca realizzata da Colt Technology Services. Per quanto riguarda le realtà italiane, invece, la quota sale di un punto percentuale, al 73%. Secondo i risultati della ricerca, il paese più preparato risulta essere la Spagna, con il 62% delle imprese che dichiara essere di fronte a un deficit tecnologico, rispetto all'81% dichiarato dalle imprese tedesche. La maggior parte delle aziende europee evidenzia che la propria infrastruttura debba essere aggiornata nel corso dei prossimi due anni per soddisfare le future esigenze di business: questi aggiornamenti includono i servizi voce e comunicazioni (88%), l'infrastruttura del data center (90%) e le infrastrutture di rete (85%). Le società italiane, si legge nel rapporto, menzionano tra i parametri più significativi di performance del business rispettivamente: alti livelli di soddisfazione dei clienti (51%), redditività (57%). Queste aree cruciali di business soffriranno in maniera significativa se il deficit tecnologico non verrà colmato .




