Cernobbio (Como), 17 giu. (Adnkronos) - Il presidente della Bce Mario Draghi "sta facendo tutto il possibile, abbassando il costo del denaro, per aiutare l'economia reale" dell'Eurozona, "ma non è sufficiente. Bisogna cambiare le regole della banca centrale: Draghi più di quello che fa non può fare". Lo afferma il vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani, che oggi a Cernobbio ha partecipato all'assemblea della Unindustria di Como. Per Tajani "bisogna mettere denaro sul mercato e svalutare l'euro, per arrivare almeno a 1-1,2 contro dollaro. Oggi siamo a 1,4, di fatto, e questo per le esportazioni di alcuni Paesi, come Italia, Spagna e Francia, ma domani anche per la Germania, rischia di diventare un forte handicap. Ecco perché bisogna cambiare assolutamente le regole della Bce e darle più potere". Certo, conclude Tajani, la Bce non è onnipotente: la politica monetaria è solo uno degli strumenti di politica economica, quindi "non sarebbe giusto scaricare tutto sulla banca centrale. L'Europa deve cambiare politiche: siamo riusciti a invertire una tendenza, quello solo del rigore di bilancio, puntando su una nuova politica industriale, con l'obiettivo del 20% del Pil proveniente dal manifatturiero entro il 2020".




