Firenze, 17 giu. - (Adnkronos) - Il sistema dei media sta conoscendo negli ultimi anni straordinari cambiamenti, attribuibili soprattutto alle innovazioni tecnologiche, che in ogni caso hanno riflessi anche sulle forme di produzione dei contenuti, sulla loro fruizione e, quindi, sui processi economici che i prodotti mediali determinano. Questo è quanto emerge in "Spazi fluidi", la ricerca promossa dal Corecom Toscana e realizzata assieme all'Università di Firenze con la collaborazione dell'Ordine dei Giornalisti e dell'Associazione stampa della Toscana. Il coordinamento della ricerca è stato di Carlo Sorrentino, docente di Sociologia al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. "Nella ricerca si indagano i reali cambiamenti nel giornalismo prodotti dalle potenzialità tecnologiche", ha spiegato Sorrentino. "Non solo su come si può trasformare il campo giornalistico, ma piuttosto in che modo si sta realmente trasformando, restringendo per ovvi motivi l'osservazione alle testate on-line della Toscana". Nella ricerca sono stati considerati i siti internet che evidenziano una "vocazione giornalistica", la maggior parte di quali sono nati come testate on-line. La ricerca, inoltre, non prende in considerazione quel mondo, pur ricco ed interessante, costituito dai blogger, dai singoli attivisti mediali e quant'altro, che sicuramente merita attenzione, ma che rientra, attraverso una partecipazione informativa individuale e condotta al di fuori delle regole giornalistiche, più nella sfera dei diritti di cittadinanza che nel mondo dei nuovi media. (segue)




