(Adnkronos) - "Le compagnie petrolifere - aggiunge Mosella - forti del vincolo di esclusiva, continuano ad imporre unilateralmente e arbitrariamente ai gestori prezzi di acquisto fuori mercato, molto più alti di quelli praticati alle cosiddette 'pompe bianche' che comunque vengono rifornite da loro stesse, provocando il collasso economico dell'azienda e la fuoriuscita dei gestori dal circuito distributivo". "Tutto ciò - conclude Mosella - in spregio alle norme vigenti che dovrebbero riservare ai gestori condizioni eque e non discriminatorie ed al solo scopo di liberare gli impianti per 'selfizzarli' completamente e proporre agli ormai ex gestori contratti di vigilanti degli impianti con orari e stipendi dimezzati".




