(Adnkronos) - La mozione nasce dal fatto che i vertici della Esaote hanno presentato alle organizzazioni sindacali, ai primi di giugno, un piano industriale con il quale si andrebbe a prevedere il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per 120 dipendenti dal prossimo mese di luglio, 76 esuberi, di cui 31 ipotizzati su Firenze, nonché la costituzione di nuove società su due rami d'azienda che dovrebbero contare 25 e 47 lavoratori, mentre altri 22 lavoratori del settore della ricerca sarebbero trasferiti da Firenze a Genova, con l'esternalizzazione di produzione e magazzini con conseguenze dirette su altri 50 dipendenti. Il piano industriale avanzato dalla proprietà, secondo stime, potrebbe significare, per lo stabilimento fiorentino, una perdita complessiva di ben 60 posti di lavoro su 227. Da qui la richiesta alla Giunta regionale di un intervento destinato a non disperdere il patrimonio produttivo ed occupazionale di questa azienda specializzata in sistemi diagnostici-medicali.




