Roma, 18 giu.- (Adnkronos) - "Abbiamo salutato con molto favore l'adozione da parte della Regione Lazio del regolamento che fissa i compensi massimi da corrispondere agli amministratori delle società partecipate. Una prima scelta nella direzione auspicata da anni dal sindacato della razionalizzazione della spesa anche nelle aziende della Regione Lazio. Adesso ci aspettiamo che con la stessa decisione finalmente la giunta si occupi della riorganizzazione di una società strategica per la Regione come la Lazio Service". Lo ha reso noto con un comunicato Natale Di Cola, segretario generale Cgil-Fp Roma e Lazio. "Non è più tollerabile -continua Di Cola - l'immobilismo dell'attuale presidenza che, nonostante le ripetute sollecitazioni da parte del tavolo sindacale e in particolar modo della Cgil, da oltre un anno non ha ancora presentato un piano industriale e si rifiuta di aprire qualsiasi confronto per riorganizzare e rendere più efficiente ed efficace l'azione della società.Un atteggiamento questo che produce un danno ai lavoratori che non vedono riconosciuti i loro diritti e alla stessa proprietà per il contenzioso legale che si sta sviluppando a causa delle scelte degli attuali Amministratori". (segue)




