Torino, 19 giu. (Adnkronos) - Si vendono e comprano sempre meno case in Piemonte. Dai dati diffusi oggi dall'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate emerge una contrazione del 9,3 per cento delle compravendite tra il 2012 e il 2013 a fronte di una diminuzione dei prezzi che sfiora un -2% nel secondo semestre 2013. Poco confortante il dato parametrato sugli ultimi 10 anni: dal 2004, dopo un picco nel 2006, le compravendite immobiliari in Piemonte si sono dimezzate. Se si guarda alle diverse province tra il 2012 e il 2013 la maglia nera spetta al novarese con un -13,8 % di case vendute, seguita da Cuneo (-10%), Alessandria (-9%) e Torino (-9,4%). "Si nota un mercato che fa fatica a scendere nei valori - spiega l'ingegnere Paolo Manzo - e questo non aiuta la ripresa delle compravendite". A cio' si aggiunge la minore propensione delle banche a concedere mutui e la minore disponibilita' di soldi delle famiglie, che contribuiscono alla crisi del mercato immobiliare.




