(Adnkronos) - Il 2013 è stato per il Veneto un altro anno di forte recessione. Il Pil regionale ha chiuso con un'ulteriore contrazione del -1,6% portandosi sotto il livello del prodotto raggiunto all'inizio del decennio. Il Veneto ha spuntato un risultato migliore di Piemonte (-1,8%) e Toscana (-1,7%), mentre Lombardia ed Emilia Romagna hanno segnato performance migliori (rispettivamente -1,3 e -1,6%). Negli ultimi mesi del 2013 però gli indicatori hanno evidenziato un'inversione di tendenza, proseguita anche nei primi tre mesi del 2014. Le previsioni più recenti sul Pil regionale mostrano un incremento su base annua dello 0,9%, in linea col Nordest, che dovrebbe consolidarsi nel corso del 2015. L'aumento sarà determinato dalla dinamica positiva delle esportazioni (+3,4%) e dal recupero della domanda interna, evidenziato dall'accelerazione delle importazioni (+3,7%). Nel 2014 gli investimenti sono attesi in crescita dello 0,8% così come i consumi delle famiglie. Il graduale recupero dell'attività produttiva consentirà una stabilizzazione del mercato del lavoro: l'occupazione rimarrà invariata mentre il tasso di disoccupazione, riflettendo anche l'incremento delle persone in cerca di lavoro, nel 2014 dovrebbe toccare l'8,8% in media d'anno.(segue)




