Milano, 20 giu. (Adnkronos) - I numeri resi noti ieri dal ministro dei Trasporti Maurizio Lupi "dimostrano che gli sconti dei pedaggi per i pendolari autostradali sono irrisori e per pochi. Lo sconto complessivo stimato in 4,5 milioni di euro l'anno su una platea di 88mila automobilisti abbonati è irrisorio. Infatti da questi dati risulta uno sconto annuo medio per pendolare di 51 euro, troppo poco per non ritenere demagogico e ininfluente questo provvedimento". Lo afferma Dario Balotta, presidente dell'Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti. "Infatti - continua Balotta - lo sconto di 51 euro ammonterebbe a quasi mezzo abbonamento mensile per una percorrenza di 34 km che costa 96 euro tra Seriate ed Agrate. Ottantottomila pendolari sui numerosi milioni che ogni giorno sono costretti ad usare l'automobile per recarsi al lavoro sono davvero pochi per ritene questo intervento degno di nota". "Il punto vero - conclude Balotta - è che il Ministero dovrebbe staccare la spina al meccanismo degli automatismi tariffari, che ogni anno legittimano i concessionari autostradali a veri e propri aumenti salasso. Ma i concessionari e le loro rendite di posizione garantite non sono nel mirino delle politiche di regolazione pubblica".




