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Sostenibilita': due giorni di tutto 'biologico' a Gaiole in Chianti

domenica 22 giugno 2014
Sostenibilita': due giorni di tutto 'biologico' a Gaiole in Chianti

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Firenze, 20 giu. (Adnkronos/Labitalia) - Toscana terra di produzioni biologiche, ma dove ci sono i Biodistretti addirittura 1 campo su 3 è bio. Se il 12% del territorio toscano è, infatti, ad agricoltura biologica (il 9% è la media nazionale), ci sono aree che fanno del biologico un vero e proprio modello agricolo e motore di sviluppo sostenibile, come nel caso dei Biodistretti di Gaiole in Chianti, di San Gimignano e di Greve in Chianti, dove il 33% della superficie agricola è 'bio', considerando i vigneti 28%; oliveti 31%; seminativi 47%. E' quanto emerge dalla ricerca di "Bio Pride- orgogliosi di essere Bio", l'evento 100% biologico in programma a Gaiole in Chianti (Si), il 21 e 22 giugno; in programma all'Auditorium comunale nelle ex Cantine Ricasoli, organizzato dal Biodistretto Chianti Storico Gaiole in Chianti, e Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile, in collaborazione con i Biodistretti di San Gimignano e Greve-Panzano, "L'agricoltura biologica - sottolinea Amelia Perego, responsabile Bio Pride- è la dimostrazione che si può lavorare bene, con produzioni di alta qualità, che creano reddito per le aziende agricole, rispettano l'ambiente e sono sane per le comunità locali e per i consumatori". "Nel settore vitivinicolo -aggiunge Monica Coletta, agronoma e vicepresidente del Biodistretto Chianti Storico- il potenziale è enorme, con 1415 ettari di vigneto condotto in biologico (552 ettari a San Gimignano, 556 a Greve e 307 a Gaiole in Chianti), ed potenziale produttivo di alta qualità di 5 milioni di bottiglie". (segue)