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Ambiente: costa di cemento, maglia nera alla Sicilia per abusivismo edilizio

domenica 22 giugno 2014
Ambiente: costa di cemento, maglia nera alla Sicilia per abusivismo edilizio

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Palermo, 20 giu. - (Adnkronos) - Migliaia di immobili fuorilegge e litorali invasi dal cemento. La Sicilia svetta nella graduatoria dei reati lungo-costa legati al ciclo del cemento, con 386 infrazioni accertate (il 16% del totale), quasi 500 persone denunciate e 189 sequestri effettuati nel corso del 2013. L'Isola lascia dietro Puglia, Campania, Calabria e Sardegna. Cinque regioni che insieme detengono il 71,9% degli illeciti totali, dove l'abusivismo edilizio è la prima e più diffusa pratica. A scattare la fotografia dello stato di salute delle coste siciliane è 'Mare Mostrum 2014', il dossier di Legambiente realizzato con il contributo delle Capitanerie di porto e delle forze dell'ordine. Lungo i 1.484 chilometri di costa siciliana il cemento la fa da padrone: ci sono migliaia di villini abusivi costruiti a pochi metri dal mare, sulle dune, alle foci dei fiumi. Sono pezzi di isola bellissimi, a Marsala, come a Triscina, a Catania come a Campobello di Mazara. Ma il mattone selvaggio non ha risparmiato nemmeno le isole minori, dalle Eolie a Lampedusa, facendo, spiegano da Legambiente, "danni pesantissimi, compromettendo la bellezza e la libera fruizione dei luoghi". (segue)