Milano, 20 giu. (Adnkronos) - Per risolvere il problema della semplificazione "serve una rivoluzione copernicana nell'approccio della Pubblica amministrazione nei confronti delle imprese e di tutti i cittadini". È quanto ha detto l'assessore alle Attività produttive della Regione Lombardia, Mario Melazzini, intervenendo insieme al presidente Roberto Maroni e al professor Giulio Sapelli alla presentazione delle linee strategiche sulla semplificazione per le imprese della Lombardia. "Proprio per questo - ha aggiunto Melazzini - credo che sia indispensabile una spinta esterna, uno stimolo che provenga da attori non appartenenti alla Pubblica amministrazione". L'assessore ha ribadito che "ci sono problemi non più rimandabili. Basti pensare - ricorda Melazzini - che un imprenditore impiega circa 45 giorni all'anno per le pratiche burocratiche, coinvolgendo i propri dipendenti per 28 giorni". Tra gli ostacoli che le imprese devono affrontare, Melazzini ha ricordato il fatto che dal 2008 al 2014 in materia fiscale le stesse imprese sono state investite da 389 nuove norme, con annessi oneri. "In generale - ha sottolineato Melazzini - non c'è certezza dei tempi e anche le piattaforme informatiche delle pubbliche amministrazioni sono ancora inadeguate, troppo complicate e poco intuitive". (segue)




