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Sicilia: Confartigianato su legge appalti pubblici, rischio lavoro nero e poca sicurezza (2)

domenica 22 giugno 2014
Sicilia: Confartigianato su legge appalti pubblici, rischio lavoro nero e poca sicurezza (2)

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(Adnkronos) - Obiettivo sarebbe quello di eliminare la scollatura esistente tra la legge regionale e quella nazionale, ma anche con le nuove direttive europee in tema di appalti pubblici. "Esiste una proposta di modifica già presentata più di un anno fa all'assessorato regionale alle Infrastrutture - ha detto all'Adnkronos Andrea Di Vincenzo, segretario Confartigianato Sicilia - e in questi giorni dovrebbe essere finalmente discussa". "La legge europea verte ad ottenere l'offerta economicamente più vantaggiosa, quindi i parametri non sono solo sul ribasso ma anche sulla qualità, naturalmente in Sicilia non si vuole né qualità né lavoro perché col massimo ribasso difficilmente si possono ottenere - ha detto Angelo Minì vice presidente nazionale di Anaepa Confartigianato, a margine del convegno - Provocatoriamente potrei dire che questa legge, con l'applicazione del massimo ribasso, sembra una istigazione a delinquere". Il rischio, sottolinea il vice presidente nazionale di Anaepa Confartigianato, "è che diminuiscano le imprese perché, non potendo andare avanti con questi ritmi, chiuderanno e chiudendo le imprese aumenteranno i disoccupati. Io credo - aggiunge - che la prima cosa da fare sia individuare la soglia di anomalia e bloccare quindi le offerte che fanno un ribasso oltre il 25%". "Il trend 2014 è negativo - conclude Minì - anche se le idee di questo Governo ci lasciano uno spiraglio aperto e la cosa positiva è che ci vogliono al tavolo delle trattative".