Torino, 10 mar. - (Adnkronos) - Il Piemonte torna tra i protagonisti del Mipim, evento internazionale del settore immobiliare che Cannes ospita da domani a venerdì. L'iniziativa rientra nel progetto integrato di filiera Design Building Living (Progettare Costruire Abitare) gestito dal Centro Estero per l'Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico di Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e Camere di commercio del Piemonte, finalizzato allo sviluppo internazionale della filiera piemontese partendo dalla creazione di un'offerta aggregata di eccellenze in grado di realizzare opere finite in ambito residenziale, commerciale ed industriale. La presenza al salone inoltre è stata resa possibile grazie al supporto finanziario della Città di Torino. "Nel campo dell'internazionalizzazione - sottolinea il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota - il sistema istituzionale piemontese è stato in grado di creare sinergie importanti, mettendo a frutto le competenze presenti sul territorio e adottando politiche a lungo termine di programmazione e strategia, confluite nella realizzazione di uno specifico Piano. È nostro dovere continuare a concentrare ogni sforzo possibile per sostenere le imprese che operano in questo settore. Il nostro fine è infatti quello di sviluppare una piena internazionalizzazione, che aiuti lo sviluppo locale delle imprese tramite maggiori opportunità commerciali estere e una struttura globale più solida e competitiva". "Oggi abbiamo 4 milioni di metri quadrati pronti per nuovi investimenti, che presenteremo durante tutto il 2014 e Mipim costituisce proprio uno dei momenti di spicco per proporre le nostre opportunità di investimento in un palcoscenico internazionale - aggiunge il sindaco del capoluogo piemontese Piero Fassino - Torino infatti coniuga una solida tradizione industriale con lo sviluppo di nuove vocazioni: la presenza di centri di ricerca e multinazionali, come General Motors, Petronas, due università con oltre 100.000 studenti, un'offerta culturale di alto livello sono alcuni dei fattori che hanno cambiato il volto della città, insieme alle trasformazioni urbane, su 6 milioni di metri quadrati, negli ultimi vent'anni". (segue)




