Udine, 10 mar. - (Adnkronos) - La presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha annunciato che "Il 2014 è l'anno in cui il piano dei dragaggi per la laguna di Marano e Grado ci permetterà di uscire dall'emergenza per entrare in una manutenzione ordinaria nell'interesse dei cittadini, degli operatori economici e per ritornare attrattivi con i servizi di diporto". E lo ha dichiarato in occasione della presentazione della relazione sullo stato di evoluzione dei dragaggi, correlata dalla mappatura e dal cronoprogramma dei lavori. "Un percorso virtuoso", è stato definito, attivato anche grazie "a banalissime azioni di tipo amministrativo e all'avvio di fruttuosi dialoghi, ad esempio con ARPA". Assieme all'assessore regionale alle Infrastrutture, Mariagrazia Santoro, Serracchiani ha esposto lavori già eseguiti e altri in cantiere. "Due - ha precisato Santoro - sono quelle ancora in corso: una è il banchinamento del canale Taglio a Marano e l'altra è l'escavo del canale d'ingresso a Lignano. Sono molto soddisfatta dell'accelerazione sul Tagliamento perché proprio mercoledì consegneremo i lavori e ciò consentirà di aprire la stagione turistica in piena efficienza: i sedimenti che verranno trasferiti, infatti, serviranno proprio al ripascimento dell'arenile di Lignano". Tra le vicende più complesse ancora da risolvere, Serracchiani e Santoro hanno indicato il dragaggio del canale Corno, dove i lavori sono fermi da maggio 2011. La governatrice confida di "risolvere i dragaggi anche nel Canale Corno entro il 2014". La fiducia deriva anche da una sufficiente dotazione finanziaria. I fondi residui che sono stati trasferiti dalla struttura commissariale al bilancio regionale ammontano a circa 20 milioni di euro. "Ci siamo mossi prontamente quando a luglio abbiamo ricevuto il verbale di consegna da parte della struttura commissariale e riteniamo che i fondi ci permettano di individuare, salvo imprevisti, un piano dei dragaggi assolutamente alla portata", ha concluso Serracchiani.




