(Adnkronos) - Alle 16 di oggi, la Fiom tornerà a presentarsi in Maserati alla seconda assemblea aziendale, quella pomeridiana rivolta ai lavoratori giornalieri. Il sindacato delle 'tute blu' "si augura di essere ammessa all'assemblea e di non dover ricorrere nuovamente alle vie giudiziarie per poter veder applicata la sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2013 che ha riconosciuto la Fiom sindacato legittimo e soggetto negoziale, anche se non firmatario del Ccsl". All'ordine del giorno delle assemblee odierne il futuro della produzione nello stabilimento modenese. Da settimane la Rsa Fiom parla infatti di "problemi seri di lavorazione nel reparto scoccatura; secca riduzione dei volumi di produzione con il passaggio da 14-16 auto al giorno sino ad alcuni mesi fa, alle 6-8 auto attuali; mancata consegna di molte vetture Alfa 4C da giorni ferme nei parcheggi interni" ma anche del "futuro dei circa 100 operai e tecnici provenienti dalla Fiat di Cassino arrivati a Modena oltre 2 mesi fa per motivazioni produttive". Su queste questioni la Fiom ha chiesto un incontro all'azienda, che coinvolga anche Fim e Uilm, per avere "risposte certe e chiarificatrici sul futuro dello stabilimento del Tridente e tranquillizzare sulle tanti voci di depotenziamento produttivo".




