(Adnkronos) - "Il Destinazione Italia fa emergere in tutti i suoi elementi il grande scacco messo in atto sulle bonifiche dei siti inquinati in Italia. Emerge e viene confermata -a detta di Pili- la strategia messa in campo ripetutamente dai poteri forti e attuata reiteratamente negli ultimi anni, dal decreto Salva Italia a Destinazione Italia. La mano e la testa sono sempre le stesse, con l'obiettivo esplicito di eludere il principio 'chi inquina paga'". "Siamo dinanzi -lamenta Pili- al più evidente condono sotterraneo delle bonifiche in Italia. Si tratta di un'operazione già tentata nei mesi scorsi e scongiurata in parte e che ora si riaffaccia prepotentemente con il decreto Destinazione Italia che introduce norme esplicite che condonano e, anzi, finanziano gli affari di chi avrebbe dovuto bonificare". "Emerge - conclude Pili - una strategia messa in campo con puntualità assoluta, compresa la messa in scena di pseudo modifiche tese ad attenuare sul piano mediatico il grande imbroglio, ma che in realtà è confermato sotto ogni aspetto. La lettura attenta e comparata delle norme conferma che l'operazione che si sta mettendo in campo è pianificata su larga scala da una regia attenta quanto evidente".




