(Adnkronos) - "Diverso è il discorso per la montagna, sulla quale siamo molto più prudenti perché è tradizionalmente legata, in prevalenza, al turismo italiano- spiega Michielli - Ora anche gli operatori della montagna dovranno cominciare a riposizionarsi sui mercati stranieri, e in parte lo stanno già facendo". "Spero, e sottolineo spero, che si riescano a raggiungere risultati migliori rispetto a quelli della scorsa estate, quando si è registrato un calo medio di presenze del 30%. - auspica Michielli - Il lago di Garda come sempre non dovrebbe avere problemi, considerato che con la clientela straniera ha storicamente a che fare".




