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Ricerca: Maroni, la Lombardia ha una vocazione naturale

domenica 16 marzo 2014
Ricerca: Maroni, la Lombardia ha una vocazione naturale

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Milano, 11 mar. - (Adnkronos) - "La Lombardia ha una naturale vocazione alla ricerca e all'innovazione che vogliamo ulteriormente valorizzare. Oltre il 30% dei brevetti italiani sono registrati in Lombardia e siamo la Regione che attrae il 60% degli investimenti esteri in Italia. Qui ci sono 13 università, 18 Irccs, gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, 500 centri di Ricerca e Sviluppo, 6 parchi tecnologici e scientifici e questo fa della Lombardia un contesto unico in Europa". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, nel corso del suo intervento durante la Tavola Rotonda organizzata Club Ambrosetti dal titolo 'La sfida dell'innovazione: la Lombardia nella nuova Europa delle Regioni. "Noi non possiamo competere con il Canton Ticino sul fisco, la burocrazia o le infrastrutture. E' chiaro che se uno considera questi parametri non possiamo competere. Ma dove possiamo competere -ha sottolineato Maroni- è nel fatto che qui c'è un ambiente favorevole alla ricerca di base e alla ricerca applicata. Per questo l'obiettivo di legislatura è di raddoppiare gli investimenti regionali in ricerca, passando dall'attuale 1,6% del Pil regionale, portandolo entro la legislatura al 3% ovvero alla più alta percentuale in Europa, raggiunta finora solo dalla Danimarca". "Il nostro Pil regionale è di 330 miliardi, per cui parliamo di circa 10 miliardi. Vogliamo arrivare a questa percentuale perché la vocazione della Lombardia è l'innovazione -ha concluso- e dobbiamo continuare ad investire per poter competere con le altre regioni d'Europa".