(Adnkronos/Labitalia) - "Così come diminuiscono -continua Bombardieri- anche i costi dei beni superflui, i gioielli ad esempio (-3,2%), e, per la prima volta, anche delle cure odontoiatriche, che registrano un meno 4%. Non è un caso che il 58,6% dei cittadini della regione abbia dichiarato di aver subito gli effetti della crisi nel 2013 in maniera di gran lunga superiore agli anni precedenti". Rimangono invariati rispetto a gennaio 2014 i costi di quasi tutti i generi alimentari, ad eccezione dei vegetali che registrano una diminuzione del 2,9%. Aumenta, invece, rispetto a febbraio dello scorso anno, la spesa per carni (+2,1%), pesce (+3,1%) e soprattutto per i vini, che registrano un +4,6%. Ancora in calo il prezzo degli affitti per l'abitazione principale, che costano il 7,4% in meno rispetto al 2013 e l'1,7% in meno rispetto a un mese fa. "Preoccupa ed è fortemente indicativa di una situazione di grave crisi -avverte il sindacalista- la variazione dei prezzi dei generi alimentari: invariati, o quasi, pane, pasta, acqua, mentre in aumento carne e pesce. L'estremo sintomo di gravi restrizioni che i nostri cittadini stanno attuando. Per far fronte anche a un aumento della tassazione, incomprensibile in questo contesto. E il +8,7% della raccolta sui rifiuti rappresenta un eloquente esempio".




