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Micron: Fim Lombardia, inaccettabile mantenere sul tavolo i licenziamenti

domenica 16 marzo 2014
Micron: Fim Lombardia, inaccettabile mantenere sul tavolo i licenziamenti

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Milano, 13 mar. (Adnkronos) - "È inaccettabile che l'azienda continui a mantenere sul tavolo i licenziamenti, ventilando come soluzione un ipotetico piano di ricollocazione nel mondo di 70 dei 419 licenziamenti annunciati. La questione del ritiro dei licenziamenti è prioritaria, l'azienda deve darci risposte sul piano occupazionale che salvaguardino tutti i lavoratori". Lo afferma Nicola Alberta, segretario generale di Fim Lombardia, in merito all'incontro di ieri al Mise sulla vertenza Micron. La multinazionale americana, rappresentata dal vice presidente Brian Henretty, ha espresso la volontà di mantenere una presenza industriale in Italia, rafforzando gli investimenti in ricerca, sviluppo e It per circa 20 milioni di dollari da investire nei prossimi due anni. La Micron ha però ribadito la necessità di ridurre il personale, come aveva già annunciato, rendendosi disponibile a ricorrere per un anno ad ammortizzatori sociali, da individuare, e a ricollocare nelle sedi degli Stati uniti e di Singapore circa 70 dei 419 lavoratori per i quali ha annunciato la mobilità. "Su questo fronte -prosegue Alberta- anche il Governo attraverso StM può dare un contributo, perché ragionare di crescita, significa rilanciare settori industriali avanzati come la microelettronica e i semiconduttori evitando che le multinazionali scappino dal nostro paese con il know how e i brevetti frutto dell'esperienza e della capacità dei nostri lavoratori". Fim commenta anche il piano di investimenti annunciato, definendolo "troppo vago", dal momento che occorre "precisare meglio e più concretamente l'impegno industriale che si intende mettere in campo". Fim annuncia che il prossimo incontro si terrà il 19 marzo, data per cui i sindacati hanno già proclamato uno sciopero di 8 ore con iniziative locali.