(Adnkronos) - "Dobbiamo invece registrare - continua Pavin - che la nostra Pa è il peggior pagatore d'Europa, con una media di 180 giorni nel 2012 (36 in Germania) e che, oltre alla montagna di arretrati, solo una piccola parte sta rispettando i termini di 30 giorni imposti dalla direttiva Ue, alimentando la spirale dei debiti pregressi". L'attenzione è ora puntata sul disegno di legge annunciato mercoledì dal Consiglio dei ministri per lo 'sblocco immediato e totale del pagamento dei debiti della Pa, per 68 miliardi, entro luglio' e sul meccanismo di certificazione elettronica, con incentivi e sanzioni per le Pa, per garantire i crediti futuri in tempi certi. "Il premier Matteo Renzi ha preso un impegno chiaro - dichiara Pavin - ora seguano i passi concreti, senza veti burocratici o meline in Parlamento. Questo provvedimento è un banco di prova importante per la credibilità del Governo. È una questione di giustizia e civiltà del diritto ma anche una scommessa sullo sviluppo. Se Jp Morgan ha calcolato che il pagamento dei 30 miliardi di debiti commerciali della Pa spagnola ha influito sul Pil del Paese per l'1,2%, figuriamoci quanto potrebbe essere la crescita aggiuntiva per l'Italia dove lo stock del debito, al netto dei 22,8 miliardi pagati alle imprese, è stimato tra 50-70 miliardi".




