Milano, 15 mar. (Adnkronos) - Il governo in tema di lavoro è "contraddittorio con gli annunci dati, che parlavano di tutela del lavoro, di dare fiducia ai giovani e, invece, si determina un cumulo di situazioni precarie". Lo afferma il segretario della Cgil, Susanna Camusso, intervenendo a margine del convegno 'In quel giorno del marzo '44 un milione di lavoratori incrociò le braccia' che si è tenuto a Palazzo Marino a Milano. Il segretario generale ha assicurato che si proverà a cambiare il decreto sul lavoro come "si fa nella normale dialettica", e replicando al ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, si chiede "cosa c'è di certezza nell'avere rinnovi fino a otto volte nell'arco di tre anni. Vuol dire che il lavoratore per tre anni deve aspettare se per otto volte gli viene rinnovato il contratto. Provi a guardarlo dalla parte dei lavoratori, per una volta, e non dalla parte delle imprese". La Camusso nel suo intervento ha ricordato la lunga stagione degli scioperi del '44 e la regola che "dal lavoro e dall'identità dei lavoratori che si ricostruisce la ricchezza. E' troppo facile fare polemica con chi pensa che si possa andare alla totalità dei rapporti diretti senza modalità di rappresentanza, con chi pensa che valgano solo gli aspetti di costo e non le relazioni tra persone".




