(Adnkronos) - Si tratta di un contributo che può rappresentare anche "il punto di partenza per un nuovo rilancio commerciale". L'iniziativa si colloca all'interno del nuovo protocollo d'intesa tra Comune e Regione per l'attuazione di un programma di sviluppo dell'attrattività turistica e commerciale della città di Milano in vista di Expo 2015. Un impegno complessivo di 3 milioni di euro, da destinare a interventi che vanno dal miglioramento dei servizi legati all'accoglienza turistica alla valorizzazione e alla qualificazione del tessuto urbano sino al sostegno delle imprese. A usufruire dei contributi saranno gli esercizi di vicinato, le attività di somministrazione di alimenti e bevande, le imprese artigiane, di servizi e del turismo oltre alle edicole e ai chioschi. Escluse le sale gioco e scommesse, i compro oro e i temporary shop. Tutti i fruitori dovranno essere regolarmente iscritti alla CCIAA ed essere in attività. Il contributo riguarderà spese per investimenti come interventi materiali per la miglioria dei locali e degli impianti, abbattimento delle barriere architettoniche non previste dalla legge, adeguamento al contenimento energetico e del rumore e acquisto di arredi, dispositivi informatici o beni strumentali all'attività. Previsti anche contributi alla gestione come spese per la formazione e qualificazione del personale, spese per lo sviluppo di siti internet o implementazione dell'e-commerce, utenze e canoni di locazione nonché, per la prima volta rispetto ai bandi precedenti, contributi sui tributi locali versati




