(Adnkronos) - Per Paoluzzi un secondo filone è quello del controllo in remoto di macchine operatrici: "Abbiamo sviluppato un prototipo che ora è montato su una cippatrice: una serie di sensori raccoglie tutti i dati necessari sia del tool utilizzato (in questo caso dei coltelli che sminuzzano il legno) che della macchina operatrice e li invia ad un server centrale. Qui è possibile avere tutto sotto controllo e inviare all'operatore tutte le informazioni utili. Pensiamo a macchine da cava o cantiere in aree difficili come la foresta amazzonica o l'interno della Cina. È possibile fornire una assistenza continua e predittiva che permette di diminuire i guasti e aumenta l'efficienza della macchina stessa". Ancora più rivoluzionario è l'utilizzo di materiali innovati per diminuire l'attrito di parti meccaniche. "In questo campo siamo i primi in assoluto, nessuno ci aveva pensato prima. Per capirci -racconta Paoluzzi -nuovi materiali potranno diminuire sensibilmente il coefficiente di attrito, ad esempio in pompe oleodinamiche, e portare a minori usura e perdita di potenza: insomma, è una strada davvero promettente per aumentare l'efficienza delle macchine". Ma al Cnr stanno lavorando anche sulla robotica che in questa fase vuol dire droni per le macchine agricole. Un'applicazione che in futuro, con adeguati sensori, potrà essere mutuata anche nel settore della macchine movimento terra. Mentre sullo schermo del computer scorrono le immagini di un trattore circondato da una flotta di droni, Paoluzzi spiega: "Stiamo integrando dei sensori che sfruttano materiali nanostrutturati su dei droni da utilizzare nel settore agricolo per monitorare lo stato di salute delle piante o il livello di maturazione della frutta. Alcuni droni sul tetto di un trattore in azione, partono, volano autonomamente e fanno la mappatura, poniamo di un frutteto. Ipotizziamo che ci sia da fare un trattamento con fitofarmaci: il drone in funzione della situazione delle piante davanti al trattore decide, metro per metro quanto fitofarmaco deve essere spruzzato dialogando direttamente con lo sprayer montato sul mezzo".(segue)




