Libero logo

Crisi: Caritas Lombardia, 30 mln in 4 anni per chi ha perso il lavoro

domenica 19 ottobre 2014
Crisi: Caritas Lombardia, 30 mln in 4 anni per chi ha perso il lavoro

2' di lettura

Milano, 16 ott. (Adnkronos) - In 4 anni oltre 30 milioni di euro per chi ha perso il lavoro. Sono i fondi diocesani che, dal 2009 al 2013, hanno cercato di aiutare, grazie alle donazioni per lo più di fedeli e cittadini, le famiglie che hanno perso il lavoro. A tanto ammonta lo sforzo delle Caritas della Lombardia durante la crisi anche se, dice Don Gipponi, "non è solo una questione di quantità, abbiamo sperimentato anche nuove forme di aiuto". Agli interventi di tipo assistenziale (prestiti una tantum a fondo perduto per il pagamento delle utenze e dei buoni alimentari), sono stato affiancati interventi per l'inserimento lavorativo, sostegni al reddito familiare attraverso microcrediti, aiuti specifici come ad esempio il sostegno economico per le spese scolastiche, incentivi all'auto-mutuo aiuto. Fondi privati sono stati integrati con quelli pubblici erogati dagli enti locali. Nuove collaborazioni sono nate tra cooperative sociali, associazioni, gruppi parrocchiali. La crisi economica ha colpito duramente anche la Lombardia, ma non ha fiaccato la generosità dei lombardi né la creatività delle Caritas. Questo è quanto emerge dal volume "Crisi economica e Caritas Lombarde: progetti, storie e interventi" che raccoglie le buone prassi sperimentate nei vari territori ed è stato presentato oggi alle 11.30, nella sala conferenze della Curia arcivescovile in piazza Fontana a Milano. Anche una risorsa preziosa come il volontariato non è venuta meno. Sono anzi aumentate le persone che si sono rese disponibili a lavorare nei centri di ascolto, consentendo alle Caritas diocesane della Lombardia di ampliare e rendere più capillare la propria rete di aiuto, aprendo "sportelli" in parrocchie dove prima non c'erano. (segue)