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Infrastrutture: Garavaglia, volano per Lombardia da 150.000 posti lavoro

domenica 30 marzo 2014
Infrastrutture: Garavaglia, volano per Lombardia da 150.000 posti lavoro

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Milano, 24 mar. - (Adnkronos) - Sulle infrastrutture la regione Lombardia è pronta a coinvolgere i privati per non perdere una 'partita' da 150.000 posti di lavoro. Lo ha spiegato l'assessore regionale all'Economia, Crescita e Semplificazione Massimo Garavaglia, nel corso del suo intervento, questa mattina, al convegno dal titolo 'Come finanziare lo sviluppo infrastrutturale lombardo? Progetti di qualità e modelli innovativi', tenutosi a Palazzo Lombardia, in Sala Biagi. "Da una ricerca svolta in collaborazione con l'Università Bocconi di Milano -ha spiegato Garavaglia- è risultato che c'è un fabbisogno infrastrutturale in Lombardia di circa 6 miliardi di euro l'anno. Per 'infrastrutture' non intendiamo solo le ferrovie o le autostrade, ma anche le piccole opere che i nostri Comuni devono realizzare, dalla rotonda stradale ai loculi del cimitero. I Comuni lombardi hanno 8 miliardi bloccati dal 'Patto di stabilità', per cui basterebbe togliere il 'Patto di stabilità' e si farebbe tutto, ma, visto che per ora non si può fare, allora, nel frattempo, per non bloccare la macchina e consentire comunque agli Enti locali di fare gli investimenti necessari, come Regione Lombardia proviamo a indicare delle soluzioni alternative, come potenziare strumenti quali il leasing operativo o il partneriato pubblico-privato". "Coinvolgere i privati per realizzare investimenti pubblici non è sempre così facile - ha sottolineato- e allora, come Regione Lombardia, abbiamo individuato una serie di categorie standard di attività, una serie di esperienze positive già di successo in questi campi: adesso le mettiamo in rete e consentiamo a tutti i Comuni di copiare queste buone pratiche. Vogliamo dare degli standard contrattuali per consentire a tutti di farlo. Se riuscissimo a realizzare questa operazione, - ha fatto notare Garavaglia - avremmo una ricaduta occupazionale di 150.000 posti di lavoro in più e questo sarebbe un importante volano per l'economia locale. C'è tantissima liquidità in giro, che non si riesce a portare negli investimenti: ecco noi vogliamo fare da ponte, perché questo accada".