Roma, 24 mar. (Adnkronos) - "I lavoratori di Fiera di Roma sono ancora sulla graticola, l'ultimo incontro con l'azienda si è risolto in nulla di fatto e tutto è stato rinviato al 2 aprile". Lo dichiara in una nota Pietro Di Paolo, capogruppo del Nuovo Centrodestra della Regione Lazio. "A quanto pare le proposte sul tavolo di confronto aperto con l'azienda, che vede impegnata anche la Regione Lazio per non penalizzare i dipendenti -continua- non garantirebbero quel risparmio di 1 milione e mezzo di euro che serve a Investimenti spa per far quadrare i conti: torniamo a ripetere che i tagli non possono riguardare sempre e solo i più deboli, ma dovrebbero partire dall'alto a cominciare dallo stipendio del direttore generale di Investimenti spa". "E' inaccettabile chiedere sacrifici solo dal basso mettendo a repentaglio posti di lavoro e retribuzioni dei dipendenti, certamente non elevate come quelle dei vertici di Investimenti spa -aggiunge Di Paolo- soprattutto a fronte dei pessimi risultati conseguiti da chi aveva la mission di far decollare la nuova Fiera di Roma e oggi si trova faticosamente a dover raggiungere il pareggio di bilancio". "La Regione sta facendo la sua parte sostenendo i lavoratori nella trattativa con l'azienda -conclude il capogruppo del Ncd della Regione Lazio- ma occorre fare di più: gli assessori Fabiani e Valente facciano propria questa causa, non si deve abbassare la guardia perché la misura è colma".




