Milano, 24 mar. (Adnkronos) - E' stata raggiunta oggi, presso la Regione Lombardia, l'intesa politica tra assessorato al Lavoro e parti sociali che permette di dare prosecuzione al sistema di ammortizzatori sociali in deroga che sarebbe scaduto il 31 marzo prossimo. Sono oltre 33 mila i lavoratori che in questi primi 3 mesi dell'anno hanno usufruito in Lombardia della cassa in deroga. L'intesa prevede, che le imprese che ancora soffrono condizioni di crisi, possano continuare a richiedere la cassa dal 1° aprile e per i successivi tre mesi fino a fine giugno. "A una settimana dalla scadenza dell'accordo e in attesa che a Roma rifinanzino la cassa e diano certezze sulle riforme che il governo vuole fare -commenta Gigi Petteni, segretario generale Cisl Lombardia- non potevamo in Lombardia stare con le mani in mano E' un segnale politico positivo il fatto che oggi la Regione abbia voluto ascoltare le parti sociali e dare sostegno alle imprese e ai lavoratori che ancora oggi subiscono gli effetti della recessione, non abbandonandoli ed evitando ulteriori incertezze". L'accordo mantiene in vita le regole che in questi anni hanno governato il possibile accesso alla cassa in deroga. Solo di fronte ad eventuali novità che il ministero dovesse varare sul funzionamento di questi ammortizzatori, le parti in futuro si ritroveranno per adeguarsi ad esse. Le parti sociali e la Regione hanno inoltre evidenziato come le risorse finora ripartite dal governo alle Regioni siano già in via di esaurimento e senza ulteriori riparti di quanto già previsto dalla legge di stabilità imprese e lavoratori rischiano di restare per molto tempo senza il riconoscimento dei pagamenti spettanti. (segue)




