Milano, 25 mar. (Adnkronos)- "Non dobbiamo dimenticare che, sebbene l'Italia abbia migliorato la sua performance di attrazione e utilizzo dei fondi europei, il divario tra il Nord e il Sud del paese in quanto capacità di spesa di quei fondi è allarmante". Questo l'allarme lanciato dal ministro per gli Affari Regionali, Maria Carmela Lanzetta, durante il suo intervento al convegno 'Un nuovo bilancio per il rinascimento industriale europeo', in corso a Milano. "La Corte dei Conti -prosegue il ministro- in una relazione relativa al periodo 2000-2006, sottolineava l'eccessiva frammentazione degli interventi e l'elevata percentuale di progetti non conclusi". In conclusione, per il ministro,"non c'è ombra di dubbio che quei fondi servano alle realtà meridionali oggi più che mai. Senza un coordinamento forte della programmazione dei singoli progetti, le grandi occasioni di sviluppo che l'Europa ci offre rischiano di cadere nel nulla".




