Milano, 25 mar. - (Adnkronos) - "Il 13 marzo scorso l'Italia dei Valori ha depositato, presso la Corte di Cassazione, il testo di una nuova proposta di legge d'iniziativa popolare mirato all'abolizione delle leggi Fornero. Dal prossimo fine settimana ai banchetti Idv, presenti in ogni provincia lombarda e presso gli uffici anagrafe di tutti i Comuni lombardi, sarà possibile firmare non solo per la proposta di legge per la vendita dei beni confiscati alla mafia, ma anche per abolire una delle peggiori riforme di sempre che ha colpito il mondo del lavoro nel nostro paese". Lo dichiara in una nota Carmelo Tindiglia, segretario regionale dell'Idv Lombardia. "Con questa nuova iniziativa popolare -precisa il segretario regionale- vogliamo abolire le leggi Fornero e creare lavoro. Le vergognose norme contenute nella riforma Fornero hanno duramente penalizzato lavoratori e datori di lavoro oltre ad aver favorito il dramma degli esodati, oggi disoccupati senza pensione. I principali obiettivi di questa iniziativa sono, da un lato, restituire dignità a tutti i lavoratori tagliati fuori dal mondo del lavoro, dall'altro, l'introduzione di contratti flessibili per fare in modo che, a fine carriera, coloro che lo desiderano possano ridurre l'orario di lavoro, fornendo ai giovani la possibilità di essere assunti immediatamente". Tindiglia spiega poi l'Idv ha presentato alcune proposte che prevedono interventi di breve, medio e lungo periodo, a favore di Pmi, famiglie e lavoratori. "La questione lavoro-prosegue- necessita di misure a tutto tondo capaci di rispondere alle esigenze del paese reale senza tralasciare nessuna categoria o fascia d'età. Per quanto concerne poi il mondo del lavoro al femminile, crediamo indispensabile contrastare l'indegna pratica delle dimissioni in bianco che rappresenta uno strumento vessatorio di ricatto contro le lavoratrici alle quali, al contrario, occorre garantire un'indennità di maternità, siano esse dipendenti o precarie, per fare in modo che possano avere pari dignità e diritti. Per questo -conclude Tindiglia- nella nostra proposta di legge è stato inserito il ripristino della legge Prodi nei casi di dimissioni in bianco".




