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Veneto Banca: aumento capitale 500 mln in vista esame Bce

domenica 30 marzo 2014
Veneto Banca: aumento capitale 500 mln in vista esame Bce

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Montebelluna, 25 mar. (Adnkronos) - "Veneto Banca rafforza il patrimonio promuovendo un'operazione di aumento di capitale in opzione ai soci fino ad un massimo di 500 milioni di euro e la conversione del prestito obbligazionario convertibile di 350 milioni di euro nel semestre in corso, secondo le modalità previste nel regolamento del prestito". E' quanto si legge in una nota, in cui la banca riferisce anche che il Consiglio di Amministrazione ha approvato all'unanimità il progetto di bilancio d'esercizio e consolidato 2013 e le linee guida del Piano Industriale 2014 - 2016/2018 e che l'Assemblea dei Soci è convocata per venerdì 25 e sabato 26 aprile, rispettivamente in prima e seconda convocazione. L'amministratore delegato Vincenzo Consoli ha così commentato: "In vista dell'entrata in vigore della Vigilanza Unica Europea, riteniamo che il rafforzamento patrimoniale sia un'assoluta priorità, anche per il mantenimento di una prospettiva stand alone. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno, utilizzando la delega conferitaci dall'Assemblea dei Soci del 2013, affiancare un aumento di capitale fino a 500 milioni di euro alla conversione totale del Prestito Obbligazionario Convertibile di 350 milioni di euro, che avrà un impatto sul patrimonio di 1,37 b.p. Abbiamo l'obiettivo di raggiungere un CET1 del 9,5% entro fine giugno; con l'aumento di capitale ci attesteremo a valori ampiamente superiori, arrivando all'11%". "Per quanto riguarda l'esercizio appena chiuso, nonostante il difficile contesto, anche nel 2013 Veneto Banca ha confermato la propria capacità di generare redditività operativa su base strutturale e sostenibile - aggiunge Consoli - Lo confermano la tenuta del margine d'intermediazione, in linea con il 2012, anno che ha segnato i migliori risultati nella gestione caratteristica della banca, e l'ottimo andamento delle commissioni nette, cresciute più del 10% su base annua. Guardiamo con soddisfazione anche alla tenuta degli impieghi lordi, che testimoniano la capacità del Gruppo di rispettare la sua vocazione territoriale anche in un contesto di estrema difficoltà come quello che ha caratterizzato l'ultimo biennio. Peraltro, alla luce del percorso di Asset quality review ("AQR") in atto a livello europeo, abbiamo ritenuto opportuno procedere ad un deciso rafforzamento dei presidi di bilancio a fronte dei rischi creditizi, in coerenza con le indicazioni della Vigilanza, con l'evoluzione in atto nel sistema bancario europeo, ed italiano in particolare. Tale scelta pone le premesse per affrontare con ragionevole fiducia l'impegnativo percorso di verifica straordinaria in atto da parte della Bce, che si concluderà con l'esercizio di Stress Test. La rigorosa politica degli accantonamenti, unita all'attuazione delle misure di rafforzamento patrimoniale e del piano industriale 2014- 2016/2018, di imminente approvazione, ci permetteranno di riprendere slancio e di riprendere a breve i risultati di usuale soddisfazione per i Soci".