(Adnkronos) - Quale riflesso delle dinamiche sopra descritte, l'utile della gestione operativa è risultato pari a 378 milioni in riduzione del 6,1% rispetto al 2012, anno che può essere considerato a pieno titolo come il "migliore di sempre" sotto il profilo della redditività operativa conseguita dal Gruppo. La buona performance operativa e commerciale è stata totalmente assorbita dal livello eccezionale degli accantonamenti sui crediti, in virtù dei quali il risultato netto del Gruppo risulta negativo per 96,1 milioni di euro. Il piano industriale 2014- 2016/2018 si svilupperà sulla base di 4 linee guida: il consolidamento del Gruppo; non è prevista crescita per linee esterne; il miglioramento della performance della rete attraverso lo sviluppo della multicanalità integrata, la focalizzazione sul core business, la razionalizzazione e il riassetto delle filiali sottoperformanti; il recupero dell'efficienza attraverso azioni mirate di semplificazione organizzativa e societaria, azioni rigorose di contenimento dei costi; una redditività positiva e uno sviluppo sostenibile nel medio/lungo termine mediante la razionalizzazione l'ottimizzazione nella allocazione del capitale; il rigoroso presidio del rischio di credito; il consolidamento della posizione di liquidità e un attento controllo del rischio relativo. Nell'ultima parte del 2013, in Italia, la perdurante flessione dell'attività economica sembra essersi arrestata, ma la ripresa appare lenta e condizionata dai persistenti fattori di incertezza politica ed economica. Sempre a partire dagli ultimi mesi dell'anno, le condizioni dei mercati finanziari sono migliorate ed è ritornata la fiducia degli investitori esteri. La debole situazione finanziaria di imprese e famiglie peserà sulla domanda interna e continuerà a limitare le possibilità di ripresa del credito. Le prospettive di redditività del sistema bancario italiano, previste in graduale miglioramento per l'anno in corso, rimangono condizionate dall'andamento della qualità del credito e dalle incertezze relative agli esiti dell'Asset quality review e degli stress test che la Bce e l'EBA svolgeranno nella seconda parte del 2014. Per l'anno in corso il Gruppo Veneto Banca considera primari gli obiettivi del rafforzamento patrimoniale, di una soddisfacente copertura dei crediti deteriorati, dell' efficientamento della struttura organizzativa. La gestione dell'anno si caratterizzerà anche per le attività connesse all'Asset Quality Review ed agli stress test,i cui esiti saranno resi noti solo nel corso del quarto trimestre.




