Roma, 26 mar. (Adnkronos) - "Nella sua risposta all'interrogazione che ho presentato sul macigno degli aumenti dei pedaggi autostradali in Abruzzo, il governo ha ribadito che il loro calcolo non è discrezionale ma bensì previsto dalla legge di concessione e dalle relative convenzioni, secondo criteri precisi tra i quali i lavori realizzati, e dalle delibere attuative. So bene che è così, e il Viceministro Nencini che ha risposto alla mia interrogazione ha specificato in quali date e circostanze tali decisioni sono state assunte". Lo dice in una nota la senatrice del Pd, Stefania Pezzopane. "Ma sono solo parzialmente soddisfatta da questa risposta -continua Pezzopane- I viaggiatori e i pendolari abruzzesi sono stati penalizzati da rincari dell'8,28 per cento, gli aumenti più alti della Penisola. Serve dunque un intervento urgente del governo, per cambiare leggi e concessioni perché la situazione è insostenibile. Credo -spiega- che sia necessario rivedere la legge di concessione e, nell'attesa, aumentare la platea di coloro che, in Abruzzo, possono usufruire degli sconti per il pendolarismo, oggi limitati agli spostamenti entro i 50 chilometri". "Abbiamo ottenuto un buon risultato con la tratta L'Aquila/Teramo ma non basta -sottolinea la senatrice del Pd- Sono centinaia le persone che superano di pochi metri quest"asticella', in una Regione come l'Abruzzo già pesantemente colpita dalla crisi e dalle calamità naturali. Mi aspetto dunque che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti -conclude- intervenga per rendere la vita meno pesante a chi si sposta per lavorare e studiare. Il Viceministro Nencini mi ha dato disponibilità a proseguire un lavoro in tal senso ed io continuerò il mio pressing per ottenere equità di trattamento".




