Roma, 29 mar. - (Adnkronos) - Con i suoi 50 uffici dislocati su tutto il territorio regionale del Lazio, circa 50.000 nuove domande, nel 2013, relative alle prestazioni più diverse promosse da tutte le categorie di lavoratori, un pool di "personal trainers" di 40 persone coadiuvate da 20 avvocati e 18 medici, il Patronato Epaca di Coldiretti, oggi è leader nel settore della consulenza previdenziale. Un primato per diffusione di punti di consulenza, di professionalità degli operatori, di strumentazione informatica idonea al colloquio telematico con la cosiddetta "Grande INPS", erogatrice oramai esclusiva della quasi totalità delle prestazioni sia previdenziali che assistenziali. Si presenta così, oggi, dopo 60 anni di storia trascorsi al fianco dei Coltivatori Diretti, l'Epaca, nato nel 1954 come Ente di Patrocinio e Assistenza per i Coltivatori Agricoli, grazie alla lungimiranza politica ed alla sensibilità sociale di Paolo Bonomi, fondatore di Coldiretti (Confederazione Nazionale dei Coltivatori Diretti). L'Epaca (Ente di Patrocinio e Assistenza per i Cittadini e l'Agricoltura), per stare al passo con i tempi, ha rafforzato il proprio patto con il consumatore che contraddistingue l'attività Coldiretti, aprendo la propria attività di consulenza previdenziale a tutte le categorie di lavoratori. Accompagna, con i propri operatori in veste di "personal trainer", tutti i cittadini nei tortuosi percorsi burocratico-amministrativi per l'ottenimento dei propri diritti sociali, previdenziali e assistenziali, in tempo di spending review che, in alcuni casi, ha creato incongruenze difficilmente gestibili sia dal punto di vista normativo che organizzativo. (segue)




