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Lazio: 60 anni di Epaca-Coldiretti, da patronato a 'personal trainer' previdenziale (2)

domenica 30 marzo 2014
Lazio: 60 anni di Epaca-Coldiretti, da patronato a 'personal trainer' previdenziale (2)

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(Adnkronos) - L'anniversario dei 60 anni di storia dell'Epaca di Coldiretti (1954-2014), è stata dunque l'occasione per raccontarne l'evoluzione, in un incontro che si è svolto oggi, presso l'area eventi del Mercato di Campagna Amica del Circo Massimo di Via San Teodoro, 74 a Roma, alla presenza del presidente e del direttore di Coldiretti Lazio, David Granieri e Aldo Mattia, del Consigliere ecclesiastico nazionale Coldiretti, Don Paolo Bonetti e del direttore generale Epaca, Fiorito Leo. Sono intervenuti, inoltre, alcuni cittadini che hanno portato la loro testimonianza diretta, raccontando la propria esperienza giunta a lieto fine, grazie alla consulenza ed all'assistenza dell'Epaca, con indennizzi dal complesso iter burocratico, come quello per il riconoscimento dei danni da talidomide. Sono intervenuti un dirigente di industria di Roma, un operaio di Frosinone, un insegnate di latina, un funzionario di Rieti ed un autotrasportatore di Viterbo. Sono stati, inoltre, presentati progetti di inserimento di soggetti a rischio di esclusione sociale come nel caso di un'azienda agrituristica di Frosinone e di una Fattoria terapeutica di Tivoli. Un viaggio lungo 60 anni nella storia di un Patronato che ha iniziato la propria attività al servizio e al fianco dei Coltivatori agricoli, quando, soprattutto nel Lazio, le condizioni sanitarie e di lavoro erano particolarmente dure se si pensa alle vaste aree dell'agro pontino e dell'agro romano che furono strappate al mare dalla bonifica proprio grazie alle braccia di coloro i quali divennero prima assegnatari e poi finalmente proprietari di quei terreni su cui oggi si sviluppa la migliore imprenditorialità agricola della regione. L'Epaca nasceva e si strutturava con la finalità di portare progresso sociale nei territori rurali, e fu con essa che Coldiretti arrivò alla prima, di una lunga serie di conquiste, per una categoria fino ad allora sconosciuta alla legislazione sociale del Paese: la pensione di invalidità, vecchiaia e superstiti ai coltivatori diretti, riconosciuta poi nel 1957.